Cherry Pie con brisée alle mandorle

    15 Giugno 2022
    cherry pie

    La Cherry Pie è un dolce americano delizioso, ancora più goloso se preparato con una friabile brisée alle mandorle e con ciliegie fresche e di stagione.

    Ciao a tutti! La Cherry Pie con brisée alle mandorle è un dolce americano squisito, con un guscio che si scioglie in bocca e un ripieno morbido e goloso. Questa specialità made in the USA, è diventata famosa in tutto il mondo, grazie ai film e alle serie tv, come Twin Peaks per esempio. Se non l’avete mai assaggiata, vi consiglio di farlo al più presto, perché è davvero favolosa e non è difficile da preparare. Di solito si prepara con una semplice brisée al burro, la stessa che si usa per la Apple Pie e altri dolci simili. Io ho usato un impasto senza burro, lo stesso usato per la ricetta della Dutch Apple Pie ed ho sostituito una parte della farina con delle mandorle polverizzate. È risultata una brisée deliziosa e friabile, che noi abbiamo adorato!

    In America, questo dolce viene fatto durante tutto l’anno, usando le ciliegie conservate che si trovano facilmente. Mia zia usava la “cherry filling” anche per la sua famosa e apprezzatissima cheesecake! Ovviamente, in questo periodo in cui le ciliegie sono di stagione e mature al punto giusto, vale la pena usare quelle fresche e se sono a km0 o quasi, ancora meglio. Una Cherry Pie preparata con ingredienti genuini, senza conservanti o additivi, non ha eguali! Io ho deciso di preparare delle pie piccoline invece di una torta grande. Chi mi segue da un po’ sa già che amo le monoporzioni, le trovo molto pratiche e graziose. A voi la scelta se fare una torta unica o più crostatine!

    cherry pie

    La ricetta della Cherry Pie con brisèe alle mandorle

    Cherry Pie con brisée alle mandorle

    Dolce Cucina americana
    Di unamericanatragliorsi Porzioni: Per una pie di 22-24 cm oppure 6-7 mini tortine
    Preparazione: 30 minuti Cottura: 40 minuti circa

    Una Cherry Pie ancora più golosa e profumata, da gustare in qualsiasi momento della giornata.

    Ingredienti

    • PER LA PASTA
    • 150 g di farina 00
    • 50 g di farina di mandorle dolci
    • un pizzico di sale
    • 1 cucchiaio raso di zucchero semolato
    • 90 g di olio di semi di arachide (o altro a piacere)
    • latte freddo q.b (3-5 cucchiai circa)
    • PER IL RIPIENO
    • 600 g di ciliegie (peso già snocciolate)
    • 80 g di zucchero semolato
    • 2 cucchiai di amido di mais
    • il succo e la buccia di 1/2 limone
    • 1 cucchiaino raso di cannella
    • una noce di burro (opzionale)
    • PER FINIRE
    • 1 tuorlo
    • 1 o 2 cucchiai di acqua
    • zucchero semolato q.b

    Procedimento

    1

    Preparate la pasta brisée mettendo la farina 00, la farina di mandorle, il sale e lo zucchero in una ciotola. Mescolate e fate la fontana al centro. Inserite l'olio e 3 cucchiai di latte freddo, mescolate con una forchetta e aggiungete altro latte solo se necessario per ottenere un panetto compatto. Lavorate velocemente con le mani, coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigo mentre preparate il ripieno.

    2

    Mettete le ciliegie, lo zucchero, l'amido, il succo e la buccia di limone e la cannella in una padella antiaderente. Ponete su fiamma medio bassa e cuocete per qualche minuto, mescolando spesso, fino a quando si è creata una sorta di composta di ciliegie. I frutti non devono disfarsi completamente. Spegnete, aggiungete la noce di burro, mescolate delicatamente e lasciate raffreddare.

    3

    Riprendete la brisée, spianatene la metà ad uno spessore di 4 cm circa e foderate la base di una teglia da pie o da tart (oppure 6-7 mini teglie), ben imburrata e infarinata. Punzecchiate la base con una forchetta e riempite con la composta di ciliegie raffreddata.

    4

    Spianata l'altra metà di brisée per creare la copertura della pie. Coprite il ripieno con la sfoglia di brisée e sigillate i bordi. Praticate un taglio a croce al centro del dolce, per permettere la fuoriuscita del vapore. Sbattete il tuorlo con l'acqua e con questo composto spennellate tutta la superficie della pie.

    5

    Per ultimo, spolverizzate con dello zucchero a velo e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti o fino a quando la torta è bella dorata e i succhi fuoriescono leggermente.

    6

    Gustate la Cherry Pie fredda o appena tiepida.

    Note

    Se decidete di fare delle piccole crostatine, riducete il tempo di cottura di una decina di minuti. Potete omettere il burro nel ripieno. Volendo, potete aumentare la quantità dello zucchero nel ripieno a 100 g. La Cherry Pie è squisita al naturale, ma per un dessert ancora più goloso, accompagnatela con una pallina di gelato al fiordilatte o alla vaniglia.

    ciliegie

    Abruzzo: le Ciliegie di Raiano e di Giuliano Teatino

    Per la rubrica #GUSTOSOABRUZZO di giugno, io e le mie amiche e co-organizzatrici Francesca e Niva abbiamo scelto come ingrediente “le ciliegie”, che nella nostra regione fortunatamente abbondano! Oltre ai frutti deliziosi che troviamo nei giardini nostrani (anche il mio papà ha un albero di ciliegie nel suo orto), abbiamo due ciliegie speciali in Abruzzo, entrambe con il riconoscimento P. A. T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale): Le Ciliegie di Raiano, coltivate nella provincia de L’Aquila e le Ciliegie di Giuliano Teatino, coltivate in provincia di Chieti. Entrambe sono deliziose e irresistibili! Mi raccomando, seguite il nostro hashtag su Instagram, per scoprire tutte le favolose ricette preparate dai nostri bravissimi blogger abruzzesi!

    Le fonti storiche che riguardano le ciliegie sono poche e purtroppo con informazioni frammentarie. L’Annuario Statistico dell’Agricoltura Italiana del 1952 riporta la coltivazione delle ciliegie in Abruzzo, e ne evidenzia le zone che corrispondono a quelle attuali. Nella zona di Giuliano Teatino, ci sono diverse strutture di trasformazione delle ciliegie, che fino alla fine degli anni ’60 erano destinate all’industria dolciaria. In seguito, la coltura è stata riconvertita anche per il consumo fresco. Nella zona di Raiano invece, le ciliegie coltivate sono da sempre destinate al consumo fresco. L’attaccamento a questo prodotto della natura e l’esistenza di una tradizione della coltura del ciliegio sono confermati dalle sagre che si svolgono ogni anno a Raiano e a Giuliano Teatino, entrambe molto frequentate e apprezzate. Ecco, ora avete un altro motivo per venire a visitare il mio amato l’Abruzzo!

    cherry pie

    Serena vita e alla prossima ricetta!