
La Ciaudella abruzzese è un inno al gusto, alla freschezza e alla filosofia anti-spreco!
Buongiorno amici lettori, bentrovati! È bello accogliervi di nuovo qui, nella mia casetta virtuale, dopo tanto, troppo tempo… Come state? La mia è stata un’estate all’insegna del letargo, un letargo insolito e indesiderato, ma inevitabile. Il caldo eccessivo mi ha tolto ogni energia ed io che adoro cucinare, mi sono ritrovata a preparare i pasti più semplici e veloci, per pura sopravvivenza, sostando meno possibile in cucina. Tra i piatti più veloci, senza cottura e deliziosi, che ho preparato in questo periodo, c’è indubbiamente la Ciaudella, la panzanella in versione abruzzese, un vero trionfo di gusto, perfetta per recuperare il pane raffermo e utilizzare gli ortaggi di stagione. La propongo a voi oggi, come contributo per la rubrica L’Italia nel Piatto, che questo mese si occupa proprio di ricette di recupero visto che il 29 settembre sarà la Giornata Mondiale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, promossa dalla FAO.
La Ciaudella abruzzese è molto più di un semplice piatto estivo di riciclo. È un vero e proprio manifesto della cucina contadina, un esempio di come la creatività e la necessità di non sprecare possano dar vita a manicaretti deliziosi. Le nostre nonne erano delle vere esperte, abituate a non buttare via nulla e a preparare degli ottimi pasti anche con quello che oggi definiremmo “scarti”.
Originaria delle campagne abruzzesi, la Ciaudella nasce come piatto povero, preparato con gli ingredienti più semplici e perlopiù di recupero. Il pane raffermo, protagonista indiscusso, viene ammorbidito nell’acqua e condito con verdure fresche di stagione, olio extra vergine d’oliva, poco aceto e aromi freschi a piacere. È un piatto che racchiude in sé il sapore dell’estate e la genuinità della cucina di una volta. Ovviamente, ogni famiglia ha la sua versione. C’è chi aggiunge anche del peperone o del peperoncino piccante o altri ortaggi a piacere, ma la versione classica si prepara con pochissimi ingredienti, che tutti abbiamo in dispensa in questo periodo dell’anno.
Differenze con la più famosa panzanella toscana
Tutti conoscono la Panzanella, ma pochi sanno che la Ciaudella è la sua versione abruzzese. Le due preparazioni sono molto simili in realtà, entrambe anti-spreco, freschissime, preparate con pane raffermo, pomodoro fresco, olio buono ecc… Allora, quali sono le differenze? Fondamentalmente la differenza sta nel tipo di pane utilizzato, che in Toscana è del tipo “sciapo”, mentre da noi viene usato il saporitissimo pane con le patate. Poi, per la Ciaudella si usa tradizionalmente il Pomodoro Pera d’Abruzzo, una varietà tipica e pregiata, conosciuta anche come “cuore di bue”. Come spesso accade per le ricette tradizionali, sono gli ingredienti del territorio a renderle speciali ed uniche e la nostra Italia è certamente ricchissima di prodotti eccellenti! Io ho usato un mix di pomodori a km 0, provenienti dall’orto di papà, perche non si spreca nulla di quello che la natura ci regala! Approfittate degli ortaggi estivi di cui questo periodo ancora abbonda e mi raccomando, non buttate via il pane raffermo! Ecco, avrete gli ingredienti per preparare la Ciaudella, la panzanella in versione abruzzese… Sono certa che non ve ne pentirete!

Come preparare la Ciaudella
Ciaudella: la panzanella in versione abruzzese
La Panzanella in versione abruzzese, fresca, veloce e deliziosa!
Ingredienti
- 3 fette di pane raffermo
- 2 pomodori maturi grandi o 3-4 più piccoli
- 1/2 cipolla bianca
- 1 cetriolo grande
- uno spicchio di aglio
- olio extravergine d'oliva q.b
- sale, pepe
- una spruzzata di aceto
- basilico fresco
Procedimento
Bagnate velocemente il pane e tagliatelo a tocchetti. Strizzate e mettete in una ciotola capiente. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, lo spicchio d'aglio intero e leggermente schiacciato e la cipolla tagliata a fettine sottili. Sbucciate il cetriolo, tagliatelo a dadini e aggiungete anche quello.
Condite tutto con abbondante olio extravergine d'oliva, una spruzzata di aceto, sale e pepe e abbondante basilico fresco spezzettato a mano. Mescolate bene, coprite e lasciate riposare in un luogo fresco per almeno un'oretta.
Gustate!
Note
La Ciaudella è una preparazione semplice e personalizzabile secondo i gusti. La ricetta che vi propongo è quella più classica, ma potete variarla aggiungendo gli ortaggi che più vi piacciono. Non bagnate il pane eccessivamente e tagliatelo a tocchetti come ho fatto io, oppure sbriciolatelo eliminando la crosta. Avrete una Ciaudella più simile ad una pappa, ma altrettanto gustosa.
Se amate riciclare il pane, provate anche il Pane in galluccio, un’altra ricetta tipica abruzzese.


Di seguito trovate le altre proposte della rubrica. Per restare sempre aggiornati con le nostre ricette, seguiteci anche su IG e su Facebook!
Piemonte: Torta di pane al cioccolato
Liguria: frittatine con gambi di carciofo
Lombardia: I Mondeghili milanesi o polpette di lesso avanzato
Trentino-Alto Adige: Polpette al formaggio con nastri di zucchine
Veneto: Crostino di sardine e cavolo rosso
Emilia-Romagna: Tagliatelle con ragù di croste di Parmigiano Reggiano
Toscana: Zuppa ripiena del Casentino
Umbria: Panzanella umbra, ricetta della tradizione contadina
Lazio: Bucce di patate cacio e pepe
Molise: La ciavedella
Campania: La pasta arruscata
Puglia: Cialledda pugliese
Calabria: Frittata di pasta con ‘nduja di Spilinga
Sicilia: Spaghetti ca’ muddica atturrata
Sardegna: Fregula istuvada

12 Comments
carla emilia
2 Settembre 2024 at 11:10 amLa panzanella in tutte le sue varianti regionali, mi piace sempre, cara Mary, bentrovata, alla prossima 🙂
unamericanatragliorsi
3 Settembre 2024 at 7:00 pmConcordo con te Carla, la panzanella è deliziosa in tutte le sue versioni!
Bacioni,
Mary
Natalia
3 Settembre 2024 at 11:10 amUna preparazione che adoro! Fresca, colorata e buonissima!
unamericanatragliorsi
3 Settembre 2024 at 7:01 pmGrazie Natalia! Anch’io l’adoro!
Baci,
Mary
simona milani
3 Settembre 2024 at 2:11 pmVedo che ogni regione ha la sua versione…mai sprecare il pane, guarda che meraviglia ne può venir fuori!
Un abbraccio grande e buona giornata amica mia <3
unamericanatragliorsi
3 Settembre 2024 at 7:03 pmHai ragione Simo, mai sprecare il pane! Anche perché, da un pezzo di pane possono nascere delle vere delizie!
Un abbraccio grande a te cara e grazie,
Mary
marina
4 Settembre 2024 at 4:16 pmAssomiglia molto anche alla panzanella laziale! Che buona, hai ragione piatti semplici ma super gustosi! ciao cara Mary, buona ripresa dopo l’estate!
unamericanatragliorsi
7 Settembre 2024 at 11:56 amDa quello che sto vedendo Marina, le panzanelle si somigliano un po’ tutte, con piccole differenze nei vari territori. Comunque la si faccia, è una ricetta straordinaria nella sua semplicità! Grazie di cuore e buon weekend!
Un abbraccio,
Mary
Tina
5 Settembre 2024 at 8:48 amAbbiamo spesso delle ricette con molte assonanze, in questo caso anche nel nome.
E’ normale vista la vicinanza di Abruzzo e Molise, quindi immagino la bontà di questa ciaudella.
unamericanatragliorsi
7 Settembre 2024 at 11:58 amVero Tina, le nostre ricette hanno molto in comune. Del resto, siamo quello che nel mio paese si dice “fratelli-cugini”! 😉
Baci e grazie mille,
Mary
Elena
9 Settembre 2024 at 5:21 pmun piatto estivo per eccellenza! con i pomodori buoni è un pranzo da re!
unamericanatragliorsi
12 Settembre 2024 at 5:28 pmHai ragione Elena, la qualità dei pomodori fa la differenza. Grazie di cuore!
Baci,
Mary