
La Zuppa inglese è un dolce della tradizione italiana, goloso, facile da preparare e intramontabile.
Buona domenica! Eccoci con una nuova ricetta per la rubrica “Le Ricette degli Anni ’80“, curata con le amiche Miria e Simona. Questa volta il tema è “dolci senza frutta” ed io ho scelto l’intramontabile Zuppa inglese, che in realtà è italianissima. Sebbene non la faccia spesso, sono legata affettivamente a questo dessert, perché era l’unico che preparava la mia nonna materna. Nonna Mariannina era una donna di poche parole, pratica e tutta d’un pezzo, abituata a lavorare tanto per mandare avanti l’attività di famiglia. Era una donna senza fronzoli e così, quando c’era qualche occasione speciale per cui il dolce era d’obbligo, lei preparava sempre e soltanto la Zuppa inglese, che somiglia molto alla nostra Pizza Doce abruzzese. Faceva la crema pasticcera con le uova fresche delle sue galline, comprava dei savoiardi al forno del paese, l’alchermes non mancava mai, così come il cacao e con pochi semplici ingredienti, metteva insieme una leccornia che avrebbe soddisfatto i suoi commensali.
Origine e diffusione
La Zuppa inglese è un antico dolce al cucchiaio italiano, tipico dell’Emilia Romagna e della Toscana, ma diffuso un po’ ovunque nella penisola. È la città di Ferrara a rivendicarne la paternità e secondo molti risale al XVI secolo, quando i cuochi alla corte degli Estensi prepararono un dolce squisito come rielaborazione del trifle inglese. Venne preparato inizialmente con un pane dolce simile al ciambellone, solo nel ‘700 con il Pan di Spagna e in seguito anche con i savoiardi.
Pure la Toscana rivendica i natali della Zuppa inglese. Una seconda tesi farebbe nascere il dolce nel ‘800, dalle mani sapienti di una governante di una famiglia inglese, che era residente a Firenze. Quale sia la tesi più veritiera non si sa, ma di certo ne parlava già Pellegrino Artusi alla fine del ‘800, nel suo famosissimo libro La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene. La ricetta di questo dolce si diffuse inizialmente in Emilia Romagna, Marche e Toscana, poi anche in Umbria, Abruzzo e Campania. Ora la Zuppa inglese è conosciuta dappertutto e negli anni ’70 e ’80 ha avuto un vero e proprio boom di popolarità. Comunque, questo dolce tipico della nostra bella Italia è davvero un evergreen, sempre attuale ed apprezzato, soprattutto da chi come me, ama i gusti semplici e senza tempo.

Prepariamo la Zuppa inglese
Zuppa inglese
Dolce al cucchiaio della tradizione italiana, golosissimo e intramontabile.
Ingredienti
- PER LA CREMA PASTICCERA BIANCA E AL CIOCCOLATO
- 4 tuorli
- 100 g di zucchero
- 30 g di farina
- 1/2 litro di latte
- buccia di limone
- 40 g di cioccolato fondente, tagliato grossolanamente
- PER LA BAGNA ALL'ALCHERMES
- 100 g di acqua
- 1 cucchiaio di zucchero
- una tazzina da caffè di alchermes
- PER COMPLETARE IL DOLCE
- 1 Pan di Spagna piccolo (18-20 cm) tagliato a fette, oppure fette di ciambellone o savoiardi
- 20 g di cioccolato fondente, tagliato a pezzetti piccoli
Procedimento
Preparate la crema pasticcera. Mettete lo zucchero, la farina e i tuorli in una ciotola e unite 3 o 4 cucchiai di latte presi dal totale. Mescolate con una frusta fino a ottenere una crema liscia e senza grumi. Scaldate il latte e quando sta per bollire, versatevi dentro la crema all'uovo. Abbassate la fiamma al minimo e mescolate continuamente fino a quando la crema non si addensa. Ci vorranno pochi minuti. Dividetela a metà e quando è ancora bollente, unite ad una parte i 40 g di cioccolato fondente. Mescolate fino a farlo sciogliere completamente. Coprite entrambe le creme con della pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente.
Preparate la bagna. Mettete l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portate a bollore. Lasciate bollire per 3 o 4 minuti, spegnete e aggiungete l'alchermes. Lasciate raffreddare completamente.
Quando le creme e la bagna sono fredde, assemblate il dolce. Preparate 4 coppette singole oppure un vassoio unico da 4-6 porzioni. Create uno strato di pan di spagna sul fondo e aiutandovi con un cucchiaino bagnate con l'alchermes. Ricoprite con uno strato di crema al cioccolato e poi con un altro strato di pan di spagna. Bagnate anche questo con l'alchermes e per ultimo, create uno strato di crema bianca. Livellate e decorate la superficie dei dolci con i 20 g di cioccolato oppure spolverizzate con del cacao amaro.
Tenete in frigo per almeno 3 ore prima di servire.
Note
La Zuppa inglese si può preparare con il Pan di Spagna, con avanzi di ciambellone oppure con i savoiardi. Preferite i savoiardi morbidi a quelli secchi. Per velocizzare la preparazione del dolce, preparate le creme e la bagna la sera prima. Il giorno dopo dovrete solo assemblare tutti gli ingredienti.
Non perdetevi le deliziose proposte anni ’80 delle mie compagne di rubrica. Miria ha preparato il classico Profiteroles al cioccolato e panna mentre Simo ci regala l’iconico Tiramisù. Che gola mi fanno entrambi!


Altri dolci al cucchiaio degli anni ’80
Gli anni ’80 sono stati un decennio ricco di contrasti e di eccessi, anche in cucina. I dolci al cucchiaio di quell’epoca riflettevano perfettamente lo spirito del periodo: gusti decisi, presentazioni elaborate, talvolta un po’ kitsch. Oltre alla Zuppa inglese, quali erano i dolci al cucchiaio più amati dagli italiani negli anni ’80? Senza dubbio il tiramisù, il dolce italiano per eccellenza. La sua combinazione di crema al mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè e cacao amaro, continua a conquistare i palati di tutti e non solo in Italia! Poi, c’era anche il profiteroles, con tutti quei bignè ricoperti di cioccolato e ciuffetti di panna…super goloso! Anche la panna cotta e il crème caramel erano dolci al cucchiaio molto in voga in quel decennio. Il budino, preparato con latte, uova e zucchero, era servito non di rado per la merenda dei più piccoli. La mousse al cioccolato, un dessert raffinato, veniva spesso servita in coppette individuali e decorata con scaglie di cioccolato o frutti rossi. Poi c’erano le coppe gelato, ricche di topping colorati, caramello, frutta e panna montata.
Cosa rendeva questi dolci speciali? La semplicità degli ingredienti, pochi e facilmente reperibili, che venivano combinati in modo originale e creativo. I dolci al cucchiaio degli anni ’80 erano quasi sempre presentati in modo elaborato, con l’utilizzo di bicchieri decorati, coppe di vetro e topping colorati. I gusti erano intensi e decisi, con l’utilizzo di ingredienti come il cioccolato fondente, il caffè e la vaniglia e rappresentano un pezzo di storia culinaria italiana. Ricordano un’epoca di spensieratezza e di voglia di sperimentare. Inoltre, la disponibilità degli ingredienti e la facile preparazione casalinga, li rendono ancora oggi dei dolci molto popolari e apprezzati, in Italia e nel mondo.

6 Comments
simona milani
8 Settembre 2024 at 1:39 pmChe ricordi e che bontà….presentata nei bicchieri è ancora più scenografica! Un abbraccio cara
unamericanatragliorsi
9 Settembre 2024 at 12:04 pmSono tanto felice che ti piaccia la presentazione Simo, io ho un debole per le monoporzioni. Le trovo molto chic e pratiche. Grazie amica mia!
Bacio grande,
Mary
Daniela
11 Settembre 2024 at 4:31 pmMa che bella idea servire la zuppa inglese nei bicchieri….mi piace molto questa presentazione, per il dolce ovviamente lo adoro <3 Un abbraccio
unamericanatragliorsi
12 Settembre 2024 at 5:29 pmSono davvero felice che ti piaccia Daniela! Grazie mille!
Baci,
Mary
ipasticciditerry
12 Settembre 2024 at 11:34 amLo faccio anche io così, una vera leccornia! Buon fine settimana Mary, un abbraccio
unamericanatragliorsi
12 Settembre 2024 at 5:30 pmConcordo con te Terry, la zuppa inglese è una vera leccornia! Grazie di cuore!
Baci,
Mary