
I Cavatelli con zucca, guanciale e pecorino sono una vera delizia che profuma d’autunno e di cose buone, fatte in casa!
Ciao a tutti e bentrovati! Per la nostra rubrica dedicata alle meraviglie regionali, oggi facciamo un piccolo viaggio nel mondo della pasta. Come molti di voi amanti della buona cucina già sanno, il 25 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Pasta. Noi de L’Italia nel Piatto, non potevamo non onorare questo alimento semplice e straordinario allo stesso tempo. Per l’occasione, io vi porto in una delle zone più affascinanti della mia amata regione: il Vastese, la parte meridionale della provincia di Chieti, che si affaccia sul meraviglioso mare Adriatico. In quest’area, la cucina di confine si mescola, regalandoci sapori e preparazioni uniche. E parlando di preparazioni uniche… oggi condivido con voi i Cavatelli con zucca, guanciale e pecorino, un piatto autunnale corroborante e delizioso!
L’origine dei Cavatelli è profondamente radicata nel vicino Molise, dove questo formato di pasta ha ottenuto il riconoscimento P.A.T. Ma si sa che la cucina, oltre ad essere nutrimento, è anche cultura, contaminazione, condivisione ed è proprio in quelle zone di confine, come il Vastese, che questa pasta entra a far parte del repertorio culinario locale, venendo adottata, amata e cucinata con orgoglio. I cavatelli sono l’essenza della pasta fresca fatta in casa: acqua, semola di grano duro e l’abile tocco delle dita che, come un piccolo cucchiaio, “incavano” l’impasto. Quel piccolo incavo è fondamentale, perché è lì che il sugo si deposita, rendendo ogni boccone un’esplosione di sapore. Non serve altro per creare un capolavoro! Per me è stata la prima volta e i miei cavatelli non sono certo perfetti, ma migliorerò sicuramente. Ho intenzione di prepararli ancora, perché oltre ad essere squisiti e versatili, sono anche terapeutici. Fare quei piccoli incavi con le dita è talmente rilassante che i pensieri scompaiono.

I Cavatelli in Abruzzo
Come vi ho già accennato, la tradizione dei cavatelli in Abruzzo è legata soprattutto alla zona di Vasto e dintorni. È l’area della mia regione che confina con il vicino Molise e come ricorderete sicuramente, un tempo l’Abruzzo e il Molise erano un’unica regione. Siamo cugini di primo grado, si può dire e infatti, le nostre cucine si somigliano tantissimo, abbiamo molte preparazioni simili. Io ho voluto preparare una ricetta originale, che rispecchiasse la mia zona e la stagione autunnale appena iniziata, ma ci sono alcuni piatti tipici con i cavatelli, che vale la pena conoscere. Abbiamo piatti spettacolari che spaziano dalla carne ai sapori di mare, come i Cavatelli al sugo di Ventricina, i Cavatelli alla Pescatrice, i Cavatelli al sugo “vedovo” (senza carne) o i Cavatelli con Salsiccia e broccoli, piatto di contaminazione con la Puglia, regione a cui siamo legati da secoli di Transumanza. Spero di avervi incuriositi un po’ e magari presto farete un viaggio a Vasto, per scoprire questi sapori incredibili e la nostra meravigliosa Costa dei Trabocchi!
Prepariamo i Cavatelli con zucca, guanciale e pecorino
Cavatelli con zucca, guanciale e pecorino
Un piatto robusto, dai sapori rustici e genuini.
Ingredienti
- PER I CAVATELLI
- 400 g di semola rimacinata di grano duro (per me Saragolla)
- un pizzico di sale
- 200-250 ml di acqua tiepida
- PER IL CONDIMENTO
- 400 g di zucca, tagliata a dadini
- porro o cipolla q.b
- olio EVO q.b
- sale
- pepe
- un pezzetto di peperoncino (se piace)
- 150 g di guanciale, tagliato a pezzetti piccoli
- PER SERVIRE
- pecorino grattugiato a piacere (o parmigiano)
Procedimento
Preparate per prima cosa i cavatelli. Mettete la semola rimacinata in una ciotola, unite un bel pizzico di sale e mescolate. Create una fontana al centro e versate 200 ml di acqua tiepida. Iniziate a lavorare con una forchetta e poi con le mani. Se necessario unite qualche altra cucchiaiata di acqua tiepida. Dovete ottenere un impasto sodo e omogeneo, ma non troppo duro. Continuate a lavorare l'impasto sul piano di lavoro, per qualche minuto poi coprite e lasciate riposare per una mezz'oretta.
Riprendete l'impasto, spianate leggermente con un matterello e tagliate a striscioline. Arrotolate le striscioline formando dei "serpentelli". Tagliate dei piccoli pezzetti, come se voleste fare degli gnocchetti mignon e con le dita indice e medio, premete e trascinate, per creare il tipico incavo. Ci vuole un po' di manualità e di tempo, ma vi assicuro che ne vale la pena. Lasciate asciugare i cavatelli mentre preparate il condimento.
In una padella antiaderente o di ferro, cuocete il guanciale piano piano, su fiamma bassa. Deve tirare fuori il suo grasso e diventare croccante ma non duro. Tenete da parte. Mettete un generoso giro di olio in una padella larga, unite il porro (o la cipolla) tagliato finemente, il peperoncino e fate imbiondire leggermente su fiamma bassissima. Unite la zucca, fate insaporire per 2-3 minuti e poi coprite a filo con acqua bollente. Aggiungete un pochino di sale e lasciate cuocere su fiamma media, fino a quando il liquido non si è ristretto e la zucca non è diventata morbida. Schiacciate la zucca con una forchetta, lasciando qualche pezzetto più grossolano. Aggiustate di sale e di pepe e tenete da parte.
Cuocete i cavatelli in acqua bollente salata per 4-5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolate e versate direttamente nel condimento di zucca. Unite 2/3 del guanciale e una bella manciata abbondante di Pecorino e mescolate.
Servite con il guanciale tenuto da parte e gustate!
Note
Se non amate i sapori più robusti, al posto del guanciale potete usare della buona pancetta e al posto del pecorino, va bene anche il parmigiano per un gusto più delicato.

Serena vita e alla prossima ricetta!

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Piemonte: Cajettes piemontesi
Liguria:trofie alla marinara
Lombardia: Foiade Bergamasche di mais al ragù
Trentino-Alto Adige: Rufioi (ravioli mocheni)
Veneto: La pasta in Veneto: formati tradizionali e curiosità
Friuli Venezia Giulia: Blecs al burro e timo
Emilia-Romagna: I curzoli con sugo allo scalogno di Romagna
Toscana. Maccheroni o maccaroni della Garfagnana al granturco formenton ottofile rosso
Marche:Maccheroncini di Campofilone autunnali
Umbria: La pasta umbra: formati tipici e ricette della tradizione
Lazio: Fini Fini ciociari al pomodoro e basilico
Molise: Cavatelli cozze e pomodorini
Campania: Schiaffoni di semola di grano duro dell’Irpinia con sughetto di baccalà, olive e pomodorini
Puglia: Sagne ‘ncannulate con vongole veraci
Basilicata: Trittico lucano
Calabria: Variazione di fileja
Sicilia: Spaccatelle con Zucchine Tonno e Limone
Sardegna: Su Filindeu

15 Comments
carla+emilia
2 Ottobre 2025 at 11:57 amCiao Mary che piatto da tuffarcisi dentro! Una meraviglia 🙂
unamericanatragliorsi
2 Ottobre 2025 at 7:43 pmFelicissima che ti piaccia, Carla! Grazie mille!
Baci,
Mary
speedy70
2 Ottobre 2025 at 12:59 pmOttima pasta con la zucca che adoro!!!
unamericanatragliorsi
2 Ottobre 2025 at 7:43 pmGrazie di cuore! Anch’io adoro la zucca!
Un abbraccio,
Mary
Ilaria
2 Ottobre 2025 at 2:16 pmDi una bontà incredibile e che bella pasta!
unamericanatragliorsi
2 Ottobre 2025 at 7:44 pmGrazie mille Ilaria!
Bacioni,
Mary
simona+milani
2 Ottobre 2025 at 3:04 pmAdoro questo formato di pasta! Letteralmente! E che dire del condimento?!
La fine del mondo, un tuffo nel sapore, mmmmm…
Un abbraccio grande amica mia!
unamericanatragliorsi
2 Ottobre 2025 at 7:45 pmSono tanto felice che ti piaccia la mia proposta, Simo! Grazie infinite tesoro!
Un abbraccio grande a te,
Mary
Natalia
4 Ottobre 2025 at 6:41 pmBellissima idea da copiare quanto prima con la mia amata zucca.
unamericanatragliorsi
8 Ottobre 2025 at 3:45 pmSono davvero felice che ti piaccia Natalia! Grazie!
Baci,
Mary
Elena
6 Ottobre 2025 at 5:31 pmBella la forma, ma il condimento è spaziale… voto per guanciale e pecorino, ideali per smorzare il dolce della zucca!
unamericanatragliorsi
8 Ottobre 2025 at 3:46 pmAnch’io voto per guanciale e pecorino…accoppiata vincente! Grazie Elena!
Baci,
Mary
marina
12 Ottobre 2025 at 9:13 ambuoni, buoni, buoni! Hanno davvero un aspetto gustosissimo! un abbraccio
Manu
31 Ottobre 2025 at 5:14 pmPiatto delizioso tutto da gustare, i cavatelli sono un formato sfizioso
Ciao Manu
unamericanatragliorsi
4 Novembre 2025 at 6:50 pmGrazie Manu, sono felicissima che ti piaccia la mia proposta!
Baci,
Mary