
Le Keftedes, deliziose polpette tipiche della cucina greca, sono perfette da servire come antipasto sfizioso o come secondo piatto.
Eccoci già arrivati all’ultimo appuntamento con la rubrica Polpettemonamour. Come vola il tempo, amici lettori! Questa rubrica vi è piaciuta tanto e io, Miria, Monica e Simona ne siamo davvero felici! Del resto non poteva essere diversamente, visto che le polpette sono sempre amatissime, da grandi e piccoli. Grazie di cuore per averci seguito con tanto entusiasmo! Concludiamo il nostro percorso gastronomico con il tema “dal mondo” e io ho scelto di preparare Le Keftedes, polpette tipiche della cucina greca e squisite servite sia come antipasto o per un aperitivo, sia come secondo piatto accompagnate da una insalata fresca e colorata.
Facendo un po’ di ricerca per questa ricetta, ho scoperto che come succede sempre con i piatti della tradizione, ci sono innumerevoli versioni. Tirando un po’ le somme, ciò che non manca mai è un’ottima carne macinata di vitello o mista con il suino, tanta cipolla, menta fresca e un riposo di almeno un’ora. Croccanti fuori, soffici dentro e incredibilmente profumate grazie alla menta fresca, le Keftedes sono deliziose calde, pucciate in una salsa allo yogurt, greco ovviamente (oppure nella classicissima salsa tzatziki), ma sono altrettanto appetitose fredde, ideali da portare ad un picnic. Fanno pensare subito all’estate! Per queste polpette, si usa rigorosamente il pane raffermo, che viene fatto ammorbidire nel vino. Dopo aver fatto le palline, si ricoprono con un velo di farina e si tuffano nell’olio caldo e poi via, si gustano in tutta la loro bontà!
Prepariamo Le Keftedes
Ricetta presa qui
Le Keftedes, polpette della cucina greca
Polpette fritte, profumate e deliziose, tipiche della cucina greca.
Ingredienti
- 250 g di macinato di vitello
- 1/2 cipolla, tritata finemente
- 1 spicchio d'aglio, tagliato finemente
- qualche foglia di menta fresca tritata
- prezzemolo tritato
- 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato)
- 1 cucchiaio di polpa di pomodoro (o passata rustica)
- sale
- pepe
- 2 fette di pane casereccio
- vino bianco
- farina q.b.
- olio di arachide o d'oliva leggero, per friggere
Procedimento
Mettete le fette di pane in un piatto fondo e ricoprite con il vino bianco. Lasciate ammorbidire qualche minuto poi strizzate bene e sminuzzate finemente con le mani, creando delle briciole umide ma non zuppe. Tenete da parte. Mettete il macinato in una ciotola capiente e unite la cipolla tritata, lo spicchio d'aglio, la menta e il prezzemolo tritati, il formaggio grattugiato, il cucchiaio di pomodoro, il pane ammollato nel vino e un po' di sale e di pepe. Mescolate bene usando le mani e impastate fino ad avere un composto compatto e omogeneo. Coprite con della pellicola e mettete in frigo a riposare per un'oretta o anche di più.
Dopo il riposo tirate fuori la carne e fate delle polpette di media grandezza. Mettete 2 o 3 cucchiai di farina in un piatto e rotolatevi le polpette, ricoprendole con un leggero strato. Mettete a scaldare l'olio e quando è bello caldo, tuffate le polpette, poche per volta. Friggetele qualche minuto a fiamma prima media e poi più bassa, per permettere la cottura dell'interno delle polpette. Scolatele quando sono belle dorate e poggiatele sopra della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Gustate calde, tiepide o fredde!
Note
La quantità di menta fresca dipende dai gusti personali, io ho messo una decina di foglioline e abbondante prezzemolo. La frittura dovrebbe avvenire nell'olio d'oliva ma io ho preferito usare l'olio di arachide per un gusto meno marcato. Io ho fatto delle polpette di media grandezza, ma facendole più piccoline, sono perfette da servire con l'aperitivo.
Queste le proposte delle mie amiche: Miria ha preparato le Tsukune Yakitori – Ricetta giapponese delle polpette di pollo, Monica le Albondigas, polpette andaluse e Simona le Kefta polpette marocchine di manzo con riso e curcuma. Non mancate di fare visita ai loro blog!

Serena vita e alla prossima ricetta!


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