Biscotti e Piccola Pasticceria/ Ricette Dolci

FRAPPE DI CARNEVALE

la ricetta delle frappeBuongiorno a tutti! Le frappe sono delle deliziose cialde fritte, tipiche del periodo carnevalesco e si preparano in tutta Italia. Vengono chiamate in tanti modi diversi, chiacchiere, sfrappole, crostoli, a seconda delle diverse zone del nostro paese. Qui nella Marsica, le abbiamo sempre chiamate frappe e sono irresistibili! Ricordo che mia mamma le faceva anche quando vivevamo negli USA nonostante li, il carnevale non si festeggiasse (fatta eccezione per New Orleans). Qualche sua amica ne rimase estasiata, tanto da spingere mia madre a prepararle anche al di fuori del periodo carnevalesco. La ricetta che vi propongo oggi è la collaudatissima ricetta di famiglia, quella ch ha fatto tanto estasiare le signore americane. Queste frappe sono friabili, leggere e squisite…e una tira l’altra! Ho seguito il suggerimento della bravissima amica Elisa Russo del blog La mamma cuocò e ho fatto riposare il panetto per tutta la notte. La mattina seguente, ho steso la pasta con la macchinetta e ho fritto le cialde. Così ho risparmiato tempo, la pasta si è stesa con più facilità e i sapori si sono ben amalgamati dando vita a delle frappe assolutamente favolose!

Serena vita a tutti e a presto,

Mary

Prepariamo le frappe di carnevale

Deliziose cialde fritte, sottili e croccanti, tipiche del periodo di carnevale

FRAPPE DI CARNEVALE

250 g di farina

25 g di zucchero

25 g di burro

1 uovo intero + 1 tuorlo

un pizzico di sale

la buccia grattugiata di 1/2 limone

50-60 ml di vino bianco (per impastare)

strutto oppure olio di arachide (per friggere)

zucchero a velo (per servire)

Procedimento

Impastate i primi 6 ingredienti con il vino bianco e formate un panetto liscio e compatto. Infarinate e coprite con pellicola per alimenti e mettete a riposare a temperatura ambiente per almeno 1 ora (meglio tutta la notte). Stendete il panetto in una sfoglia sottile. Se usate la macchinetta per la pasta, arrivate alla penultima tacca. Tagliate le frappe nelle forme che più vi piacciono (rettangoli, triangoli, strisce ecc…) e praticate un taglio nel centro dei rettangoli e triangoli. Friggete fino a doratura  e servite spolverizzate di abbondante zucchero a velo…Gustate!

Nota

Per friggere le frappe, si può usare sia lo strutto, sia l’olio di arachide. Io prediligo lo strutto, in quanto regala una frittura asciutta e friabile, che ha una marcia in più. Una volta l’anno, si può fare 😉 

Provate anche queste frittelle meravigliose e facilissime!

Frittelle di Ricotta

 

 

English version

Hello everyone! Frappe are delicious fried pieces of thinnly rolled dough, that are typical Mardi Gras here in Italy. They are called in many different ways, according to the various regions, chiacchiere, sfrappole, crostoli, but here in my area of Abruzzo, we have always called them “frappe”, and they are irresistable! I remember that my mom would make them even when we lived in the USA, although Mardi Gras was not celebrated there (it is celebrated only in the New Orleans area). My mother’s friends were so impressed by this simple, Italian sweet, that my mom made them often, even when it wasn’t the Mardi Gras period. The recipe I’m sharing with you today, is my mom’s. The one that so impressed her American friends! It is one of those tried and true recipes, that never goes wrong, and these frappe are so delicious, so crispy and light that you can’t stop eating them! I have made them many times, but this time, I let my dough rest overnight, as suggested by my friend and very talented food blogger Elisa Russo, from the blog La Mamma Cuocò. This way, I saved some time, my dough was easier to roll out and the flavours blended marvelously, giving life the most delicious frappe ever!

A lovely life to all,

Mary

FRAPPE FOR MARDI GRAS

250 gr all purpous flour

25 gr sugar

25 gr melted butter

1 egg + 1 egg yolk

a pinch of salt

the grated zest of 1/2 lemon

50-60 ml white wine (for kneading)

lard or peanut oil for frying

confectioner’s sugar for serving

Method

Knead the first 6 ingredients using the white wine until you obtain a smooth, compact dough. Cover in plastic wrap and let rest for at least 1 hour (better overnight). Roll out the dough into a very thin sheet and cut into various shapes (rectangle, triangles etc…). Make a slit into the center of the rectangles and triangles. Fry in deep lard or oil until golden and crisp. Let cool and serve sprinkled with abundant confectioner’s sugar…enjoy!  

Note

You can use lard or vegetable oil (like peanut oil) to fry the frappe. I prefer lard, because the frappe remain crispy and they are not greasy at all! Once a year, we can do it 😉 

Also try these delicious ricotta fritters!

Ricotta Fritters

16 Comments

  • Reply
    Silvie / Citronelle and Cardamome
    gennaio 29, 2018 at 3:33 pm

    Mary, This looks awesome. I love it. Have a great day.

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:23 pm

      Thank you Silvie!
      Hugs,
      Mary

  • Reply
    Gloria Roa Baker
    gennaio 29, 2018 at 5:28 pm

    Mary, look wonderful, che bella e buona recetta! baci!

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:24 pm

      Thank you so much Gloria!
      Hugs,
      Mary

  • Reply
    zia Consu
    gennaio 29, 2018 at 6:37 pm

    Non amo i dolci fritti di carnevale ma per le chiacchiere (da me si chiamano così) faccio sempre una piccola eccezione! Questa ricetta sembra proprio perfetta..ci credo che ha fatto impazzire le signore americane 😛
    Grazie x averla condivisa e felice settimana <3 un forte abbraccio <3

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:26 pm

      Grazie di cuore a te Consu, sei sempre un tesoro! Riguardati, mi raccomando!
      Bacio grande,
      Mary <3 <3

  • Reply
    m4ry
    gennaio 29, 2018 at 8:25 pm

    E proprio quel “una tira l’altra” a preoccuparmi! Ahahahah! Sono deliziose Mary, le adoro.
    Un abbraccio e buona serata :*

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:26 pm

      E’ quello che preoccupa anche me Mary…Grazie di cuore carissima!
      Baci,
      Mary <3

  • Reply
    Alice
    gennaio 29, 2018 at 9:07 pm

    Concordo con te anche io prediligo lo strutto per friggere queste leccornie, gli dona una fragranza totalmente diversa e poi …una volta l’anno si può fare come dici giustamente! Ti sono venute meravigliosamente perfette!
    baci
    Alice

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:28 pm

      Sono felice che tu sia d’accordo sullo strutto Alice. E’ tanto bistrattato perché essendo un grasso saturo, certamente non fa benissimo alle arterie…Però, friggendo rarissimamente, si può fare assolutamente! Grazie cara!
      Baci,
      Mary

  • Reply
    tizi
    gennaio 30, 2018 at 10:33 am

    cara mary, quest’anno sono in ritardo, ho fatto solo le frittelle di riso ma ancora non ho fatto le frappe – nè le tue frittelle di ricotta, per cui a dirla tutta avrei già comprato la ricotta ma che ancora non sono riuscita a preparare, speriamo di farcela prima della data di scadenza 😉
    delle frappe (che qui da me si chiamano cenci) esistono millemila versioni, io ad esempio non ho mai provato la frittura nello strutto. comunque sono sicura di aver sentito dire da qualche parte che friggere nello strutto è meno dannoso per la salute di quanto si pensi, in certi casi pare sia addirittura più sano dell’olio, almeno così dicevano… mi devo documentare meglio! in ogni caso mi piacerebbe sperimentare anche questa tua versione, speriamo di farcela prima della fine del carnevale!
    un bacio grande, buona giornata!

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:34 pm

      Ciao Tizi! In realtà, credo che non faccia poi così male…purché si usi lo strutto solo 2 volte l’anno… Credo sia molto più dannoso usare grassi di dubbia origine o oli di semi vari, che hanno un punto fumo molto basso e sono quindi tossici. Lo strutto ha le molecole più grandi, quindi penetra meno nell’alimento fritto, regalando una frittura “leggera” e asciutta. Solitamente uso l’olio di arachide per friggere, tranne che per le frappe e le castagnole. Insomma, si chiama Martedì Grasso per un motivo, giusto? Se lo provi, fammi sapere la tua opinione 😉 Grazie mille cara!
      Un abbraccio grande,
      Mary

  • Reply
    saltandoinpadella
    febbraio 6, 2018 at 1:52 pm

    Anche noi le chiamiamo frappe. La ricetta di tua mamma assomiglia molto a quella che faceva sempre mia zia, che è quella che per noi è la “ricetta di casa”. Io faccio riposare l’impasto per un’ora, non sapevo si potesse farlo riposare tutta la notte, pensavo che poi rischiasse di asciugarsi

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:38 pm

      Le ricette per le frappe sono piuttosto simili tra di loro credo, ma le ricette di casa sono sempre infallibili! Non lo sapevo nemmeno io Elena. Anch’io facevo riposare l’impasto per un’oretta, poi da Elisa, ho scoperto questo trucchetto e ti dico che vale davvero la pena. Grazie di cuore per essere passata da me!
      Bacio grande,
      Mary

  • Reply
    ipasticciditerry
    febbraio 6, 2018 at 7:34 pm

    Mi sembrano buonissime a vederle! Da noi si chiamano Chiacchiere e non ti dico quante ne sto mangiando in questi giorni. Ognuno ha la sua ricetta, è vero. anche io ho la mia super collaudata. Confronterò la tua e magari le provo. Buona settimana Mary, un abbraccio grande

    • Reply
      unamericanatragliorsi
      febbraio 7, 2018 at 5:40 pm

      Chissà che buone le tue Chiacchiere Terry…Verrei subito da te per gustarmele, magari con un bel tè caldo! Grazie di cuore carissima!
      Un abbraccio grande anche da parte mia,
      Mary

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